Progetto LI.KE 
Competenze chiave per la vita e per la scuola

Nel periodo Gennaio-Giugno 2020 l’Associazione ha collaborato con il Comune di Tavagnacco e l’Istituto Comprensivo alla realizzazione una serie di azioni volte alla tutela dei minori con particolare attenzione all’educazione all’utilizzo responsabile della rete,  ai fenomeni di cyberbullismo, di dipendenza da digitale e dei reati on line, alla promozione lo sviluppo delle competenze chiave (Life Skills) con particolare attenzione alla gestione positiva dei conflitti e alla promozione di strategie educative basate sui principi della giustizia riparativa.

Le azioni svolte:

Rassegna “Famiglie nella rete”

Un ciclo di incontri on line rivolti a genitori, insegnanti ed educatori.
Tutti i webinar sono accessibili al link: https://bit.ly/3a2olgt

Webinar per insegnanti

Tre webinar dedicati agli insegnanti della scuola dell’infanzia, della primaria di primo e secondo grado, per offrire strategie e supporto e condividere percorsi nella delicata fase della sperimentazione della didattica a distanza.

Attivazione di un tavolo di lavoro di comunità

Abbiamo chiesto ai referenti della comunità educante di confrontarci per trovare strategie per supportare i genitori nel delicato compito di avvicinare i figli alla rete e al digitale nei tempi e nei modi giusti. Ci siamo concentrati con particolare attenzione sui genitori dei bimbi in fascia 0-3.
A breve condivideremo con la Comunità i frutti del nostro lavoro!

 

LI.KE. Competenze chiave per la vita e per la scuola è un progetto finanziato da: Regione Friuli Venezia Giulia, UTI Friuli Centrale, Comune di Udine.

Ente capofila: Comune di Udine

Partner del progetto: Istituti comprensivi udinesi 1, 2, 3, 4, 5 e 6; Educandato statale “Uccellis”; ASUIUD (Ufficio di promozione della salute); 4 Comuni dell’UTI (Campoformido, Pradamano, Pozzuolo del Friuli e Tavagnacco).

Gli obiettivi del progetto:

  • favorire tra i minori la conoscenza e la padronanza delle life skills: consapevolezza di sé, gestione delle emozioni, gestione dello stress, empatia, creatività, senso critico, prendere buone decisioni, risolvere problemi, comunicazione efficace, relazioni efficaci;
  • coinvolgere la comunità scolastica e non solo nel creare buone pratiche diffuse di allenamento alle relazioni efficaci, all’espressione funzionale delle proprie emozioni, alla gestione dei conflitti ecc.
  • condividere il senso di responsabilità nella promozione della salute e nello sviluppo delle abilità di vita con i genitori;
  • attivare funzioni organizzate di contrasto alla povertà educativa in contesti caratterizzati da una connessione virtuosa tra scuole, territorio, famiglie e associazionismo.