Author Archives: Giusy Rea De Falco

Competenze digitali e giovani protagonisti per una scuola per tutti

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Il progetto, finanziato dalla Fondazione Con i Bambini, nell’ambito del bando Adolescenza per il contrasto della povertà educativa ed intende sperimentare percorsi integrati di promozione del protagonismo e della partecipazione dei ragazzi come metodo per aumentare la loro resilienza e le loro competenze e favorire quindi la più ampia inclusione scolastica.
L’approccio del lavoro di rete e della co-progettazione tra giovani e adulti, tra scuola e territorio, tra dimensione locale e regionale, mira a superare la frammentazione delle risorse e a favorire il coordinamento delle azioni (attivate dal progetto o già esistenti), costruendo una visione ampia e condivisa sul problema dell’abbandono scolastico e strategie più efficaci per affrontarlo, insieme ai ragazzi stessi.
Le idee di fondo che guidano l’azione sono:
a) correlazione tra mancanza di autostima dei ragazzi e rischio di abbandono: il progetto crea contesti valorizzanti in cui tutti i ragazzi possano esprimere le proprie attitudini ed aspirazioni, acquisire competenze, mettendosi alla prova e costruendo positivamente la propria identità insieme agli altri. Tema cruciale per gli adolescenti stranieri e il confronto con culture diverse.
b) i ragazzi che abbandonano sono quelli che meno partecipano e che hanno meno relazioni sociali, da qui l’obiettivo di favorire il loro protagonismo di gruppo e associazioni della comunità (che spesso non conoscono) e di progetti nella scuola, come pure di coinvolgerli in attività a favore di altri ragazzi con l’effetto moltiplicatore di aiutare quest’ultimi a “uscire dall’isolamento” (peer to peer)
c) necessità di aumentare la “competenza digitale” dei giovani e dei loro educatori/insegnanti, perché diventi strumento di espressione positiva di se stessi e di inclusione. Per coordinare e rimuovere le azioni co-progettate di ogni territorio, sono previsti due livelli di lavoro di rete, che danno corpo e concretezza all’idea di Comunità Educante:
1) Un coordinamento per il protagonismo, la cittadinanza digitale e l’inclusione di tutti i ragazzi promosso in ogni territorio coi rappresentanti di scuola, studenti, servizi educativi, famiglie, enti locali, associazioni.
2) Un Coordinamento Regionale di rete “scuole per la cittadinanza dei giovani e l’inclusione”, promosso tra tutte le scuole, con un rappresentante per ogni partner del progetto, degli enti locali, il Garante per i bambini e gli adolescenti della Regione FVG, l’USR e la Regione.
OBIETTIVI GENERALI
– Creare una rete stabile tra agenzie educative già operanti in regione, a diversi livelli, nel contrasto della dispersione scolastica, per la cittadinanza dei giovani e l’inclusione
– Creare/favorire la partecipazione a percorsi valorizzanti, dove sia possibile costruire una identità positiva e acquisire competenze nel confronto con gli altri (prevenendo il disagio)
– Creare a livello locale alleanze (i coordinamenti) che diventino accordi stabili per una Comunità Educante (patto di comunità)
OBIETTIVO SPECIFICO
Favorire l’inclusione restituendo ai giovani un consapevole protagonismo delle scelte attraverso percorsi partecipati che li rendano parte attiva della Comunità Educante all’interno di una rete stabile e capace di rispondere ai bisogni emergenti.

Giovani talenti 2019: storie di scelte riuscite

Tutto pronto per la nuova edizione di “Storie di scelte riuscite”, il ciclo di incontri promosso dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione MEC e dalla Rete «B*sogno d’esserci» per valorizzare le «scelte riuscite» di giovani del territorio e stimolare altri giovani a riconoscere le proprie capacità e realizzare le proprie aspirazioni.

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Dopo la riuscita edizione dell’anno scorso, una ventina di “giovani talenti” del territorio salirà sul palco per raccontare le proprie storie, tutte all’insegna dell’impegno, della passione e del valore delle relazioni umane. Si parte Giovedì 14 marzo, alle ore 20.30 nella Sala consiliare di Trasaghis, con i primi giovani che ricostruiranno i propri percorsi formativi e professionali, condividendo con il pubblico motivazioni e speranze, incognite e difficoltà, risultati raggiunti e obiettivi per il futuro. Come le interessanti esperienze raccontate nella scorsa edizione, anche le nuove storie non saranno all’insegna dell’eccezionalità, ma della passione, dell’autenticità e della determinazione, elementi costitutivi di quel “talento” a cui l’iniziativa vuole dare voce.

I testimoni della serata di Trasaghis, attivi in campo scientifico, sociale, sportivo, amministrativo turistico ed imprenditoriale, saranno Martina Cescutti, Andrea Cucchiaro, Anna Di Toma, Laura Ganzitti, Pietro Iogna Prat, Luca e Andrea Pontelli e Maria Zuliani. Dialogherà con loro Davide Sciacchitano, dell’Associazione MEC, Media Educazione Comunità, moderatore di tutti e tre gli incontri, che inviterà gli ospiti a proporre anche alcune considerazioni sul loro rapporto con questo territorio e sul ruolo che esso ha avuto nel loro percorso. Obiettivo del progetto è infatti non solo quello di incoraggiare altri giovani a riconoscere e valorizzare le proprie potenzialità, ma anche quello di stimolare la comunità in una riflessione costruttiva sulle possibilità che l’Alto Friuli offre ai giovani per formare le loro competenze e realizzare le loro aspirazioni. Giovani talenti è una delle cinque azioni del progetto «Cittadinanza Digitale: dall’informazione all’azione», promosso dal Comune di Trasaghis, dall’Associazione Media Educazione Comunità e dalla Rete «B*sogno d’esserci» e finanziato dalla RegioneFriuli Venezia Giulia.

Le serate sono organizzate in collaborazione con i ragazzi dell’«Officina di cittadinanza», laboratorio di cittadinanza attiva che ha ideato il progetto Re(si)stiamo, promosso dall’ISIS MagriniMarchetti di Gemona del Friuli, (www.officinadicittadinanza.com).

Svolgi il Servizio Civile con l’Associazione Media Educazione Comunità!

Attenzione: la domanda va presentata entro il 28 Settembre 2018!

 

1. TITOLO DEL PROGETTO

Cambia il vento.

2. DURATA E PERIODO

Da Novembre 2018 ad Ottobre 2019 (12 mesi)
30 ore di servizio alla settimana per ogni volontario suddivise in 5 giorni

3. REQUISITI

– Età compresa tra i 18 e 28 anni*.
– Non aver svolto in precedenza il Servizio Civile Nazionale.
– Non svolgere attività lavorativa a tempo pieno o con orario incompatibile con l’impegno richiesto dal Servizio Civile (30 ore settimanali).
(*Maggiori dettagli relativi a età, cittadinanza e precedenti penali nel paragrafo 8)

4. DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO

Il progetto si pone l’obiettivo di supportare e sviluppare le attività dell’Associazione nell’ambito dell’educazione all’utilizzo corretto, efficace e positivo di Internet e dei dispositivi digitali, all’informazione e alla comunicazione, promuove l’educazione dei giovani alla cittadinanza democratica, alla pace, ai diritti umani, alla legalità e alla giustizia attraverso l’educazione all’uso critico e consapevole dei media e delle nuove tecnologie.
I volontari potranno sviluppare e migliorare le proprie competenze multimediali, educative, e anche acquisire competenze nell’ambito organizzativo e di supporto al lavoro d’ufficio, inerente i progetti e le attività dell’Associazione.
Le attività si rivolgono alle scuole, alle associazioni del territorio e alla cittadinanza in genere.

Per maggiori dettagli sul progetto visitate il link:  http://www.cescproject.org/main/images/Progetti_Italia_2018/CAMBIA_IL_VENTO_scheda.pdf

5. NUMERO DI VOLONTARI RICHIESTI E SEDI DI SERVIZIO

N. 2  Volontari presso sede di Udine – via Teobaldo Ciconi 4

N. 1 Volontari0 presso la sede di Pordenone – Viale Michelangelo Grigoletti 3
e Cordenons (PN) via Enrico Fermi n. 3

N. 1 Volontario presso la sede di Cordenons – Via Enrico Fermi 3

 

6. COMPENSO MENSILE

Ai volontari in Servizio Civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro netti.

7. RUOLO E ATTIVITA’ DEI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE

SOCIAL MEDIA SUPPORT
1. Aggiornamento del sito con i vari progetti in corso (editing immagini, foto, video e pubblicazione on line).
2. Supporto alla gestione Social Media e sviluppo della parte relativa alla comunicazione rivolta all’esterno con canali MEC (Facebook / Twitter / Instagram). Supporto al piano editoriale di comunicazione digitale
3. Ricerca di contenuti in rete coerenti con le attività dell’Associazione da rilanciare per creare network

PROGETTAZIONE EDUCATIVA
1. Affiancamento dei progettisti ed esperti di Bandi per la stesura di progetti (dai contenuti ai piani finanziari alle partnership) – bandi di finanziamento Regionali, Nazionali ed Europei.
2. Supporto e accompagnamento dei formatori dell’Associazione sia nelle attività a diretto contatto con i bambini e ragazzi nelle scuole, sia negli incontri istituzionali e di contatto con i vari partner pubblici e privati.

TEAM-WORK E ATTIVITA’ DI SUPPORTO
1. Supporto alle attività di segreteria e organizzative della sede di Udine in relazione ai progetti avviati con Scuole, Associazioni Locali e Istituzioni
2. Supporto alla comunicazione, organizzazione e realizzazione di eventi culturali e artistici di rilievo regionale e nazionale in collaborazione con i partner dell’Associazione.
3. Affiancamento dei formatori e dei consulenti dell’Associazione nella ricerca fondi e della preparazione dei bandi di finanziamento Regionali, Nazionali ed Europei.

 

8. DETTAGLI REQUISITI E CONDIZIONI DI AMMISSIONE

> ETA’: 18-28 ANNI
Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età
>CITTADINANZA:
Avere la cittadinanza Italiana o in alternativa essere:
– cittadini dell’Unione europea;
– familiari dei cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
– titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
– titolari di permesso di soggiorno per asilo;
– titolari di permesso per protezione sussidiaria;
> ALTRI REQUISITI:
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Non possono presentare domanda i giovani che:
a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi;
c) abbiano presentato domanda per i progetti inseriti nel Bando speciale di servizio civile nazionali Expo 2015. La presente disposizione non si applica per le domande presentate nell’ambito dei Bandi di servizio civile nazionale, quale misura per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani.

9. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre  Venerdì 28 Settembre 2018.
La domanda può essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) consegnate a mano, presso la sede dell’Associazione di Udine, previo appuntamento telefonico
Sede di Udine: tel. 339 4285977 (Mattina, dalle 9.00 alle 15.00)
2) a mezzo “raccomandata A/R” . via Teobaldo Ciconi n. 4 — Udine.

(Attenzione che fa fede la data di arrivo e non quella di partenza!)

3) A mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) – art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 – di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all’indirizzo: associazionemec@legalmail.it
ATTENZIONE: è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando e tra quelli inseriti nei bandi regionali e delle Province autonome contestualmente pubblicati.

10. MODULISTICA

Per presentare domanda per uno dei nostri progetti, vanno compilati e/o inviati:
1. Allegato 2 di domanda compilato con data e firma [Allegato-2-Domanda-di-ammissione] ;
2. Allegato 3 di domanda compilato con data e firma (con CV allegato, copia titolo di studio e attestati vari) [Allegato-3-Dichiarazione-Titoli] ;
3. Copia documento identità;
4. Copia codice fiscale (o tessera sanitaria);
5. Informativa sul diritto alla protezione dei dati personali [http://www.cescproject.org/main/images/allegati_bando_2018/allegato_5_informativa_privacyDIPARTIMENTO.pdf]

6. Informativa candidatura servizio civile [http://www.cescproject.org/main/images/allegati_bando_2018/Allegato_CESC_Project_informativa_candidatura_servizio_civile.pdf]

11. INFORMAZIONI

Associazione Media Educazione Comunità
Sede di Udine in via Teobaldo Ceconi n. 4 tel 339 4285977 (dalle 9.00 alle 15.00)
Mail: fvg@edumediacom.it

12. ULTERIORI INFORMAZIONI

Informazioni generali sul Servizio Civile ai link:
http://www.serviziocivile.gov.it/menusx/servizio-civile-nazionale/cosa-è-il-scn/http://www.cescproject.org/main/index.php?option=com_k2&view=item&id=207:bando-per-volontari-servizio-civile-2018

 

Cittadinanza digitale e partecipazione giovanile

l progetto Cittadinanza digitale e Partecipazione giovanile, che vede l’associazione M.E.C. come capofila, ha come obiettivo generale quello di sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza nell’utilizzo corretto e sicuro del web e al contempo prevenire i comportamenti a rischio sia in rete sia fuori dalla rete attraverso una adeguata informazione e promozione di comportamenti positivi per il benessere personale, l’espressione creativa e la cittadinanza attiva.

Partner del progetto sono il Movi-Fvg, l’associazione G.I.M. Giovani in movimento Onlus, Associazione Socio educativa Familiare l’Angolo, ASSOCIAZIONE GENITORI I.S.I.S. MAGRINI MARCHETTI, ASSOCIAZIONE bNET, Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 “Friuli Occidentale”, Azienda per l’assistenza sanitaria n. 3 Alto Friuli – Collinare – Medio Friuli, Polo Formativo FVG c/o ISIS Manzini, Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 3.1, Comune di Maniago, Associazione “Crescere Insieme”, ISTITUTO COMPRENSIVO DI GEMONA DEL FRIULI, ISTITUTO COMPRENSIVO DI MANIAGO, ISIS “Raimondo D’Aronco di Gemona del Friuli, MED Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione, Associazione Genitori Piovega.

Obiettivi specifici sono la promozione dell’utilizzo consapevole di Internet con una attenzione ai reati on-line, privacy e al cyberbullismo, informazione e prevenzione dei comportamenti a rischio nella rete e fuori dalla rete con un’attenzione specifica alle dipendenze e al disagio giovanile , la promozione del benessere (life skills) e dell’espressione creativa dei giovani attraverso esperienze dirette, laboratori e lavoro in gruppo, la promozione dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva, la diffusione dei risultati e del metodo in tutte le scuole del Friuli Venezia Giulia.

Per saperne di più visitate il sito dedicato al progetto https://cittadinanzedigitali.com/

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CRESCERE SICURI SU INTERNET A TOLMEZZO: LA GARANTE PER I DIRITTI ELOGIA IL GRUPPO DI PEER EDUCATION

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“Non siamo bulli, ma soltanto attori”: aprendo la serata con una battuta strappa-applausi, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto comprensivo di Tolmezzo sono riusciti nel difficile risultato di conquistare una platea “importante” costituita da genitori, educatori, professori, dirigenti scolastici, assessori e forze dell’ordine riunitisi il 21 Febbraio nella sala conferenze dell’UTI della Carnia per la serata conclusiva del progetto “Crescere Sicuri su Internet” promosso dall’Istituto Comprensivo con il supporto del Comune di Tolmezzo e il coordinamento didattico dell’Associazione M.E.C. Momento centrale della serata è stata la presentazione, da parte degli studenti della secondaria di primo grado coordinati dalla professoressa Patrizia Pati, del video “La storia di Anna”, cortometraggio che li vede protagonisti di un tipico caso di cyberbullismo. Nel video, Anna (nome di fantasia) viene presa di mira da compagni e compagne; gli scherzi si fanno sempre più pesanti fino a diventare vere e proprie vessazioni, che infine culminano nella condivisione su un social media di una foto scattatale di nascosto. Due sono i finali, uno negativo, l’altro positivo.

Il lavoro, frutto di un laboratorio che ha visto i piccoli attori impegnati volontariamente per tre mattine e tre pomeriggi d’estate, rientra nel progetto biennale “Crescere sicuri su Internet”, obiettivo del quale è stata la sperimentazione sul territorio di un’ampia serie di iniziative rivolte a studenti, genitori ed insegnanti nell’ambito della prevenzione del cyberbullismo.

Alla serata era presente anche la Garante per i diritti della persona, la dottoressa Mellina Bares, che ha esaltato l’impegno dei ragazzi, lodando l’iniziativa definita “modello da imitare e diffondere su tutto il territorio regionale”. La Garante, collegandosi ai risultati del progetto, presentati dal coordinatore regionale di M.E.C. Giacomo Trevisan, ha compiuto una riflessione sulle sfide educative e giuridiche poste dall’accesso sempre più precoce ed esteso dei minori alla rete.

Il video è ora entrato a far parte del materiale didattico a disposizione della scuola e sono proprio loro, gli studenti e le studentesse, ad essersi costituiti come gruppo di “peer education” per presentarlo anche ai propri coetanei, valorizzando così un capitale educativo importante nell’offerta formativa della scuola.

Il progetto “Crescere Sicuri su Internet” ha permesso di sperimentare sul territorio un ampio ventaglio di attività didattiche rivolte a studenti, insegnanti e genitori nell’ambito della prevenzione del Cyberbullismo e dei comportamenti on-line a rischio da parte dei minorenni, coinvolgendo nelle formazioni oltre 500 studenti tra scuola secondaria e primaria, più di 300 tra i genitori degli alunni di tutte le fasce d’età, infanzia inclusa, e oltre 100 insegnanti.

Nel corso del progetto sono stati inoltre sperimentati e consegnati alla scuola materiali didattici e multimediali che rimarranno a disposizione dei docenti nell’ottica di una continuità didattica.

La serata si è conclusa con un momento di confronto con il pubblico presente, in cui si è ragionato sull’importanza di un’alleanza estesa tra scuola e tutta la comunità per l’educazione e la tutela dei minori. Gli studenti hanno partecipato attivamente al dibattito esprimendo il loro bisogno di essere realmente ascoltati dagli adulti. “Ci fidiamo di chi ci sa ascoltare”.

Da più parti è giunto l’invito ad un maggiore impegno nella costruzione di percorsi necessari per affiancare e sostenere le famiglie nel difficile compito educativo legato all’uso consapevole e critico delle tecnologie digitali, in modo che questo evento conclusivo del progetto in realtà non sia che l’inizio di una sfida per Tolmezzo e la Carnia.

(a cura di Davide Sciacchitano)

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